Le meraviglie di Maria #14
#14
Era logico. Il fatto che si possa parlare <<bene>> della B. V. Maria è dato dal fatto che i suoi figli sono così Suoi che la conoscono bene. La sapienza da testimonianza veritiera di ciò che viene detto della B. V. Maria.
Si scrive nel libro della Sapienza:
Sap 9,9 Con te è la sapienza che conosce le tue opere,
che era presente quando creavi il mondo;
Infatti se così non fosse stato, non ci sarebbe una scienza che spiega le Sue opere, cioè che sia in grado di determinare quanto accade nel mondo. La sapienza è quel <<primo immobile>> dei filosofi. Sapete perché lo dico? Perché esattamente come spiega il libro della Sapienza così i filosofi credono che ci sia un principio attraverso il quale la divinità abbia dato sostanza al caos, cioè ponendo un ordine a ciò che prima non era ordinato, bensì - appunto - caotico. In modo simile possiamo dire che prima della creazione mediante la sapienza, ci potesse essere qualcosa, oltre alla SS. Trinità (che è per definizione eterna) ma non è dato conoscerlo perché appunto privo dell'impronta che avrà successivamente il mondo avvenuto mediante Sapienza che permette attraverso le sue diverse membra (scienza e fisica) di conoscere <<poi>> ciò che era allora, invero come la scienza della filosofia spiega - necessariamente: caos. Che per definizione deve intendersi come ciò che non può essere spiegato con sapienza e - in conclusione di questo paragrafo - con nessuna delle sue diramazioni. (Intendo qui e penso sia ben chiaro che esprimo le arti universitarie della scienza come diverse membra della Sapienza).
Perciò è chiaro che si possa spiegare la B. V. Maria con gli strumenti della filosofia, ed è questo in sostanza ciò che mi sono preposto di fare. In modo che la conoscenza pura della Madre di Dio renda maggior gloria a Dio padre, per così dire: invitandolo a prendere dimora in quel Cuore Immacolato dove non sofferse nessuna ripulsa ab aeternum.
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